Albergo Diffuso a Ripatransone, grande partecipazione per l’incontro pubblico

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di REDAZIONE –

RIPATRANSONE – Successo ed interesse per l’incontro pubblico che si è svolto, sabato 1 dicembre a Ripatransone, sul tema dell’Albergo Diffuso. A seguire l’intervento del Prof. Giancarlo Dall’Ara, Presidente dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi e Principale Esperto Nazionale di tale ambito, è stata una folta platea di cittadini ripani accorsi per comprendere le caratteristiche di un modello di ricezione turistica che l’Amministrazione Comunale di Ripatransone intende implementare nel Borgo Storico Cittadino per valorizzarne le peculiarità ambientali e qualificare l’offerta turistica del Belvedere del Piceno. Ad aprire l’incontro è stato il Sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi, che ha sottolineato il valore strategico di un progetto di tale portata in termini di aumento della capacità ricettiva di Ripatransone.

Il Consigliere Delegato al Turismo Stefano Fraticelli, nell’introdurre l’intervento del Prof. Dall’Ara, ha ricordato che la qualificazione dell’offerta turistica di Ripatransone può potenzialmente generare esternalità positive per l’intero territorio migliorando l’appeal del Brand Ripatransone. Presente anche il Consigliere Regionale Fabio Urbinati che ha enumerato gli interventi regionali volti alla promozione di iniziative strutturale in ambito turistico dimostrando pieno sostegno alla manifestazione di interesse dell’Amministrazione Comunale di Ripatransone.

La relazione del Prof. Dall’Ara ha catalizzato le attenzioni dei numerosi intervenuti grazie ad una eccezionale ed estremamente interattiva presentazione delle caratteristiche dell’Albergo Diffuso e della della Case History legata a tale approccio turistico. L’Amministrazione Comunale ha quindi rilevato il forte ed auspicato interesse da parte della cittadinanza che rappresenterà il presupposto imprescindibile per la definizione ed il contestuale avvio della roadmap di implementazione del Modello a Ripatransone, percorso che prevede non solo l’individuazione degli immobili che i cittadini vorranno mettere a disposizione per la creazione dell’AD ma anche l’intercettazione di finanziamenti ad hoc per adeguamenti strutturali e formazione professionalizzante dei portatori di interesse.

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