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Ad Ascoli nasce “Parole che restano”: la scrittura diventa rete tra autori, Sestieri e città

di ROSITA SPINOZZI –

“Parole che restano” è un progetto culturale in divenire che mette in relazione scrittura, territorio e comunità, con l’obiettivo di costruire una presenza stabile e diffusa della letteratura nella vita della città –

ASCOLI PICENO – C’è un’idea di cultura che non si esaurisce in un evento, ma si costruisce nel tempo attraverso relazioni, incontri e luoghi. È su questa linea che si muove “Parole che restano”, progetto letterario e artistico presentato ufficialmente ad Ascoli Piceno e pensato come un laboratorio permanente di scrittura diffusa sul territorio. La presentazione si è svolta sabato 30 maggio nel corso di una conferenza stampa presso la Libreria Rinascita, alla presenza del sindaco Marco Fioravanti, del vicesindaco Massimiliano Brugni, dell’assessore agli eventi Giovanni Silvestri e dei rappresentanti dei Sestieri della Quintana di Ascoli Piceno, in un incontro partecipato al quale sono intervenute circa una trentina di persone, tra le quali il fotografo Giovanni Perfetti che ha realizzato bellissimi “ritratti” fotografici della mattinata. Il progetto, ideato e coordinato da Alessandra Prosperi ed Elisabetta Vatielli, riunisce oltre quaranta autori tra prosa e poesia. L’iniziativa nasce da un’idea di Monia Vallesi e si è sviluppata attraverso il contributo di diversi operatori culturali e scrittori del territorio. Nel corso della presentazione, Prosperi ha ripercorso la genesi del progetto, nato da un’intuizione condivisa e poi strutturato insieme a Vatielli attraverso una serie di incontri operativi. È stato ricordato anche il contributo di Franca Maroni, che ha riportato l’idea di Eugenio Ravo di coinvolgere i Sestieri della città come parte attiva del percorso culturale. Un ulteriore passaggio è stato dedicato alla presentazione del logo, nato dall’esigenza di conferire un’identità visiva condivisa al progetto e realizzato su tale impulso da Monia Vallesi che è riuscita perfettamente nell’intento di creare un elemento identificativo di “Parole che restano”.

Il gruppo si è organizzato in una forma stabile di lavoro: riunioni mensili per avanzare proposte, discutere e approvare gli eventi a maggioranza, con la redazione di un verbale e la fissazione della successiva data di incontro. Una modalità pensata per garantire continuità, confronto e partecipazione collettiva. L’obiettivo è duplice: valorizzare gli autori che operano sul territorio e, allo stesso tempo, promuovere la scrittura e la cultura come strumenti di crescita condivisa. Elemento centrale del progetto è la collaborazione con i Sestieri della Quintana di Ascoli Piceno, scelti come interlocutori privilegiati per radicare le iniziative nei luoghi simbolici della città e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Il primo appuntamento pubblico è fissato per sabato 13 giugno presso il Sestiere di Porta Solestà, con l’avvio della rassegna “Aperitivo con gli autori”, itinerante nei Sestieri. In questa prima tappa interverranno Alessandra Bucci, Ylenia Vesperini, Eugenio Ravo, Franca Maroni, Lorenzo De Luca, Antonio Lera, Elisabetta Vatielli e Monica Bernabei. Gli altri autori del gruppo saranno presenti con le proprie opere, contribuendo alla dimensione collettiva dell’iniziativa. Nel corso della conferenza è stato inoltre evidenziato come il progetto includa anche autori di letteratura per l’infanzia, con l’intenzione di sviluppare percorsi dedicati ai più piccoli e alle scuole, anche attraverso il supporto di professionalità specifiche come la psicologa Giulia Grilli.

Il calendario degli appuntamenti già definiti prevede il 13 giugno Sestiere di Porta Solestà, 7 luglio Sestiere di Porta Romana, 24 luglio Sestiere di Piazzarola, agosto pausa estiva, 11 ottobre Sestiere di Porta Maggiore, date da definire per Tufilla e Sant’Emidio. Gli autori di “Parole che restano” attualmente sono: Alessandra Prosperi, Elisabetta Vatielli, Franca Maroni, Luisa Piermarini, Giampiero Giorgi, Giorgia Spurio, Giulia Grilli, Giusi Corimbi, Ylenia Vesperini, Sabrina Galli, Gessica Giorgetti, Antonio Lera, Alessandra Bucci, Anna Maria Fioravanti, Lorenzo De Luca, Rosita Spinozzi, Eugenio Ravo, Alessandra De Angelis, Margherita Bonfilio, Enrica Consorti, Giorgio Olori, Domenico Cornacchia, Monica Bernabei, Maura Marziali, Bruna Santoni, Manola Capriotti, Natalina Micale, Daniele Paolanti, Daniela Tiburzi, Guido Nardinocchi, Giuditta Castelli, Monica Salinelli, Giulia Bellisario, Pier Paolo Piccioni, Elena Minucci, Stefania Pompeo, Cinzia Bavarini, Giampietro De Angelis, Stefania Guarnieri. “Parole che restano” si presenta così come un progetto culturale in divenire che mette in relazione scrittura, territorio e comunità, con l’obiettivo di costruire una presenza stabile e diffusa della letteratura nella vita della città.

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