di ROSITA SPINOZZI –
La mostra “Mare Primo”, ospitata negli spazi del Polo Museale Civico Giulianova, rappresenta il primo capitolo di una trilogia espositiva (Progetto “Lupo 100”) che si svilupperà nel corso del 2026 e toccherà i luoghi fondamentali della biografia e della formazione artistica di Mario Lupo –
GIULIANOVA – Sarà la mostra “Mare Primo” a dare il via, domenica 29 marzo presso il Loggiato Riccardo Cerulli in Piazza Belvedere a Giulianova, al programma di manifestazioni che nel corso del 2026 celebreranno il centenario di Mario Lupo, originale interprete della figurazione del paesaggio e delle genti dell’Adriatico. Ad annunciarlo, con l’orgoglio che merita, è Endeca | Agitatore Culturale ETS, che ha organizzato e promosso la mostra giuliese. L’apertura delle sale espositive sarà preceduta, alle ore 17.30, dalla presentazione dell’evento presso la Sala Comunale Bruno Buozzi sita nell’omonima piazza e che, lo scorso 3 agosto, ha già ospitato l’anteprima Visioni in Approdo dello stesso progetto espositivo, nell’ambito della rassegna Approdo – Borgo in Festival. La curatela della mostra “Mare Primo” è affidata a Nunzio Giustozzi, Marino Capretti e Rosalba Rossi con la collaborazione di Sirio Maria Pomante, direttore del Polo Museale Civico di Giulianova. Il progetto grafico e il catalogo – quest’ultimo in fase di realizzazione e previsto per il finissage – sono elaborati da Franco Mercuri con la collaborazione del fotografo Emanuele Santori. Patrocinata e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Giulianova, guidato dall’assessore Nausicaa Cameli, ed ospitata negli spazi del Polo Museale Civico Giulianova, la mostra rappresenta il primo capitolo di una trilogia espositiva, denominata Progetto “Lupo 100” – ideata da Maristella Lupo, figlia dell’artista – che si svilupperà nel corso dell’anno e che toccherà i luoghi fondamentali della biografia e della formazione artistica di Mario Lupo: Giulianova, città natale; Ancona, città della formazione; San Benedetto del Tronto, città della maturità artistica e umana.
«A cento anni dalla nascita di Mario Lupo, questo progetto vuole essere non solo una celebrazione, ma un racconto diffuso nei luoghi della sua vita e della sua pittura. – spiega Rosalba Rossi, curatrice e presidente Endeca | Agitatore Culturale ETS –
Mare Primo, Mare Tutto, Mare Altro non sono solo titoli di mostre, ma tappe di un viaggio artistico e umano che ancora oggi appartiene a questo territorio». É quanto si evince anche dalla nota di presentazione a cura di Franco Mercuri, componente del direttivo di Endeca | Agitatore Culturale ETS e responsabile di progetto grafico e catalogo: «Il titolo scelto per la trilogia non è solo un riferimento geografico, ma una chiave di lettura dell’intero percorso artistico di Mario Lupo. Il mare, infatti, non è per Lupo soltanto un paesaggio, ma una presenza costante, un orizzonte umano e poetico, una condizione dello sguardo. Tre mostre, tre città, un unico racconto: quello di un artista che ha saputo trasformare il paesaggio adriatico e l’umanità che lo abita in un linguaggio pittorico riconoscibile e profondamente identitario, lasciando un segno duraturo nella storia artistica del nostro territorio». A tal proposito riportiamo questo emblematico estratto del testo critico di Marino Capretti: «La mostra narra con chiarezza la nascita del suo sguardo unico, quel modo personalissimo di osservare il mondo. Racconta la genesi del suo immaginario pittorico. Illumina il dialogo tra la luce come mezzo che accende le forme, il gesto inteso come atto pittorico spontaneo e la visione sentita come percezione poetica del reale. Da questo dialogo sgorga l’intera sua arte, radicata in quel mare arcaico e fecondo che continua a farsi identitario e comunitario».
Il Progetto “Lupo 100”, organizzato e promosso da Endeca | Agitatore Culturale ETS, è curato sempre da Nunzio Giustozzi, Marino Capretti e Rosalba Rossi, con Marco Perosa in qualità di strategy manager, Franco Mercuri, responsabile del progetto grafico e del catalogo, Emanuele Santori, responsabile della fotografia, e con i registi Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia, curatori del docufilm dedicato alla vita dell’artista ed intitolato “La mia vita per l’arte”. L’intero Progetto “Lupo 100”, è stato reso possibile grazie al supporto di Fondazione Carisap, Promarche S.c.a.p.a, BIM Tronto, BCC Banca del Piceno, Foods Import dei F.lli Monti Spa, Forno Sammarco e Rete Verde Italia ETS. La mostra di Giulianova si protrarrà dal 29 marzo 2026 fino al 10 giugno 2026 con i seguenti orari: sabato e domenica e festivi dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 20:00. Info: 085.8021290 – museicivici@comune.giulianova.te.it – info@agitatoreculturale.art.
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