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L’Aquila, Congresso Internazionale e Premio Agape 2026: ecco i vincitori della quarta edizione

di ROSITA SPINOZZI –

A presiedere il congresso è Antonio Lera, scrittore e psicoterapeuta, che nella sua amata città natale rinnova l’impegno culturale e umano di Agape attraverso un progetto capace di unire riflessione, arte e partecipazione civile –

L’AQUILA – Nella splendida cornice del Palazzetto dei Nobili, nel cuore dell’Aquila, si apre oggi, sabato 23 maggio a partire dall ore 14:30, la quarta edizione del Congresso Internazionale Agape – Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, appuntamento dedicato al dialogo tra letteratura, arti, psicoanalisi e società. Un evento di respiro internazionale che, anno dopo anno, si conferma punto d’incontro privilegiato tra intellettuali, artisti, studiosi e protagonisti del panorama culturale contemporaneo. La manifestazione, inserita nel programma ufficiale degli incontri e degli spettacoli della città Capitale Italiana della Cultura 2026, rende omaggio al Prof. Mario Pazzaglia, autore della celebre Antologia della Letteratura Italiana, figura di riferimento per generazioni di studenti e studiosi. A presiedere il congresso è Antonio Lera, scrittore e psicoterapeuta, che nella sua amata città natale rinnova l’impegno culturale e umano di Agape attraverso un progetto capace di unire riflessione, arte e partecipazione civile. Nella suggestiva sede di Piazza Santa Margherita, dunque, il congresso si propone come uno spazio di confronto aperto sulle grandi tematiche del nostro tempo, intrecciando discipline diverse in un percorso di ricerca e condivisione.

L’incontro è patrocinato dal Comune dell’Aquila, dai Comuni di Procida e Gorizia, dall’Università degli Studi dell’Aquila e dall’Università di Teramo, dai Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, Hatriaticum Piceno Grottammare ed E-Club of Latino America, dal Conservatorio Statale di Musica Braga di Teramo e dall’Amsi – Associazione Medici Scrittori Italiani. L’evento vede la partecipazione di importanti docenti universitari degli atenei abruzzesi, giornalisti, scrittori e protagonisti della cultura internazionale. Un’occasione significativa per contribuire alla valorizzazione dell’Aquila nel panorama delle più importanti città italiane della cultura, riscoprendo un’identità collettiva capace di proiettarsi verso progetti multiculturali di ampio respiro nazionale ed europeo. Il Congresso rappresenta dunque un momento storico e simbolico per la città, che attraverso la cultura continua a ricostruire il proprio tessuto sociale, generando nuove energie creative, occasioni di incontro e prospettive di crescita collettiva. Il 23 maggio sarà, dunque, una straordinaria occasione per mostrare all’Italia e all’Europa una città viva, capace di trasformare la memoria e la rinascita in motore di futuro.

Porteranno i saluti istituzionali Laura Cococcetta, Consigliera del Comune dell’Aquila; Doriana Legge, Referente di Ateneo per le Attività Culturali dell’Università dell’Aquila; Deborah Visconti, Sindaco di Sant’Eusanio Forconese e Presidente dell’Unione Comuni Montagna Aquilana; Alfonso Calzolaio, Presidente Rotary Club L’Aquila Gran Sasso; Giuseppe Gabrielli, Past President Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare; Nicola Bergamaschi, Presidente Rotary E-Club of Latino America; Federico Paci, Direttore del Conservatorio Statale di Musica Braga di Teramo. Sarà proprio il Maestro Federico Paci ad aprire il Congresso con una raffinata esibizione artistica. I lavori congressuali vedranno protagonisti, in qualità di moderatori, Tommaso Cutilli, già Presidente del Corso di Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali dell’Università dell’Aquila; Antonella Muzi, docente de “Il museo come risorsa didattica” presso Univaq; Vito Ferrara, Generale C.A. CC Me; Elisabetta Dimauro, Professore di Letteratura Greca presso Unich.

Di grande rilievo anche il parterre dei relatori: Francesco Berardi, Professore di Letteratura Latina Unich; Paola Besutti, Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione Unite; Patrizia Sucapane, Professore della Scuola di Specializzazione in Neurologia Univaq; Lucia Faienza, Professore di Letteratura Contemporanea Univaq; Angela Ciano, giornalista e storica dell’arte; Cristina Siciliano, Rettore della SSML Armando Curcio e Presidente dell’Istituto Armando Curcio. A conclusione dei lavori congressuali si esibirà il Maestro Vasco Gaetano Andreani. Subito dopo, a celebrare l’Aquila sarà un aquilano doc, Antonio Lera, con la presentazione del suo libro “L’Aquila bella mia”, pubblicato in edizione trilingue – italiano, inglese e spagnolo – accompagnata dalla lettura di due intensi brani poetici dedicati alla memoria, alla rinascita e all’identità della città.

“L’Aquila bella mia” è un canto d’amore e di appartenenza, capace di raccontare le ferite del terremoto, la forza della ricostruzione e il legame profondo tra la città e i suoi abitanti: “Sono pietra che trema ancora, che cosa resta di te e che cosa di me. L’Aquila bella mia.” E ancora: “Quanti ci guardano sopravvivere alla paura, mentre ci avvicinano un sorriso, tutti abbracciati al suono amico delle 99 campane di Pasqua.
L’Aquila bella mia.” Particolarmente suggestivo anche il brano “Via Collepietro 12”, autentico affresco di memoria popolare e quotidianità aquilana, dove i ricordi familiari, i profumi e i volti del passato diventano patrimonio collettivo di emozioni e identità: “Quel tepore passato fuori al cortile seduti, profumava di violette e margherite pareva un camino acceso e scoppiettante, sapeva di pane misto di granturco. Per noi altri era tutto. Che allegria! Ti sentivi sereno con lo spirito spensierato e il ricordar ci fa riassaporare i tempi d’una volta…”.

Nel corso della manifestazione verrà inoltre conferito il 4° Premio Internazionale Agape 2026, attribuito a prestigiosi rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte, del giornalismo, della musica e dell’impegno sociale. Un riconoscimento che negli anni ha consolidato il proprio prestigio attraverso appuntamenti ospitati nelle città capitali italiane ed europee della cultura, da Procida a Matera, da Pesaro a Gorizia, fino all’approdo all’Aquila. Con oltre 600 partecipanti e più di 100 eventi correlati, Agape si conferma oggi una manifestazione unica nel panorama culturale italiano ed europeo. Ecco nel dettaglio l’elenco dei nomi di tutti coloro insigniti dell’importante Premio Internazionale Agape 2026, suddivisi nelle varie sezioni.

Sezione intitolata a “David Riondino”: Marino Collacciani (Scrittore e Giornalista), Paolo Maria Innocenzi (Scrittore), Sonia Giovannetti (Scrittrice), Yuliya e Alesia Savitskie dalla Russia (Scrittrici), Adriana Teran dal Messico (Scrittrice), Vincenzo Ursini, Isabel Pisani dall’Argentina (Docente e Scrittrice), Teresa Titti Tabone dalla Francia (Scrittrice).

Sezione intitolata a “Enrica Bonaccorti”: Micol Pambieri (Attrice), Vasco Gaetano Andreani (Musicista), Yuliana Benidovska dall’Ucraina (Soprano), Ensemble Chitarristico Piceno, Conservatorio Braga di Teramo, Simona Granelli (Musicista).

Sezione intitolata a “Ettore Emanuelli”: Adriana Nolasco – Messico, Marta Eva Espinosa Nahon – Messico, Yojana Leon – Messico, Raffaella Natale, Fabian Jesus Abate – Argentina.

Sezione intitolata a “Gigino Falconi”: Antonella Muzi (Storica dell’arte e museologa), Roberta Baldassano (Artista), Silvia Segnan (Artista), Timoteo Sceverti (Artista), Serena Fucci (Archeologa), Maria De Lorenzo (Artista).

Sezione intitolata a “Maria Rita Parsi”: Daniele Di Filippo (Sportivo e organizzatore di eventi solidali), Vito Ferrara, Nicoletta Traini (Formatrice e organizzatrice di eventi solidali), Giuseppe Piccione (Poeta, Luogotenente dei Carabinieri in pensione e Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana), Nicoletta Ghigi (Docente e Scrittrice).

Sezione intitolata a “Stefano Vespa”: Angela Ciano (Giornalista), Anna Gentilini (Giornalista ed Editor), Anna Silvia Angelini (Giornalista), Cinzia Rolli (Collaboratrice del giornale L’Identità e Scrittrice), Daniela Piesco (Giornalista), Giammarco Menga (Giornalista e Scrittore), Rita Cavallaro (Giornalista e Scrittrice).

Sezione intitolata a “Nanda Palesse”: Fabio Graziosi (Magnifico Rettore Univaq), Francesco Berardi, Elisabetta Dimauro, Enrico Perilli, Lucia Faienza, Paola Besutti, Patrizia Sucapane e, per concludere, Cristina Siciliano.

Verrà inoltre consegnato, in ricordo di Maria Rita Parsi, il Premio intitolato a “Nanda Palesse” direttamente nelle mani di Cristina Siciliano, Rettore della SSML Armando Curcio e Presidente dell’Istituto Armando Curcio. Alla stessa Cristina Siciliano sarà affidato anche il ricordo del Premio destinato a Maria Rita Parsi, che aveva accolto con entusiasmo il riconoscimento e che avrebbe dovuto ritirarlo personalmente. Sezione speciale intitolata a “Sandro Galantini” al grande attore e regista teatrale Giuseppe Pambieri, che riceverà una splendida opera realizzata dall’artista ascolana Maria Giulia Alessi.  

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