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Alchimie d’Arte, Daniele Astolfi presenta “Tenebre su Stoccolma” alla Biblioteca Lesca di San Benedetto

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alchimie d’Arte presenta “Tenebre su Stoccolma. Il caso Olaf Palme” (Carabba editore), il nuovo libro di Daniele Astolfi. L’evento si svolgerà venerdì 17 ottobre alle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale “G. Lesca” di San Benedetto del Tronto, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto e la collaborazione di Avis Monteprandone e Auser Insieme Monteprandone, con gli sponsor Farmacia S. Giacomo di Fabrizio Roncarolo e Code Service di Lino Damiani. L’incontrò sarà condotto da Domenico Parlamenti, Presidente di Alchimie d’Arte, la voce narrante della serata sarà quella di Simone Cameli. Esporranno gli artisti: Tiziana Marchionni, Laura Nardinocchi, Lorelay Tosi e Giorgina Violoni. Alla chitarra: Francesco Ranalli. L’ingresso è gratuito. Info: 3285546583.

L’autore – Daniele Astolfi, nato ad Arsita (Te) nel 1959, vive a Pescara. Laureato in Sociologia all’Università degli studi “Carlo Bo” di Urbino. Giornalista collabora con il quotidiano “Il Messaggero”. Sue poesie sue sono presenti in alcune antologie degli anni novanta, Ha pubblicato la trilogia sulla guerra: Sotto la sabbia dorata, Prigionia in Africa(Tabula Fati2022) opera finalista al premio Penne 2025; Il casolare dell’inganno. Un eccidio dimenticato in Abruzzo. (Solfanelli, Chieti 2023). Vincitore del premio dell’Editoria Abruzzese 2014. La brigata e la Maiella. Suggestioni tra mito antropologia. (Solfanelli, Chieti 2024), presentato in anteprima al John Fante Festival 2024. Insieme ad altri autori ha scritto: Dalla storia al mito. Santi, eroi, guerrieri in terra d’Abruzzo. È in stampa una raccolta di poesie dal titolo Cieli di cenere

Il libro – Una storia inquietante che si dipana tra racconto e cronaca. Sullo sfondo, l’assassinio avvenuto nel 1986, e non ancora chiarito, del primo ministro svedese Olof Palme. Gli eventi connessi si intrecciano con le vicende personali dei protagonisti Leonard e Nicole. Il tono è dato dall’alternarsi di intrighi internazionali, omicidi misteriosi, viaggi, tensione erotica e avvenimenti storici di quest’anno. Come purtroppo accaduto nella vicenda reale di Olof Palme, molte pagine sono volutamente “aperte”, incompiute ed enigmatiche, nella consapevolezza rinnovata delle mille facce della realtà. Nella Stoccolma buia e “glaciale” si avverte una precarietà esistenziale, una malvagità sospesa, si colgono echi di neonazismo, si intuisce la presenza di servizi segreti deviati. L’autore descrive realtà, luoghi e personaggi attraverso una lente sfocata ed evanescente. I momenti di “confronto letterario” tra Leonard e Nicole non sono altro che un desiderio di affermare il Bene, parte intrinseca dell’uomo, sull’altra parte, il male sempre  in agguato, come si evince dal crescendo di tensione che si percepisce avvicinandosi al finale del libro.

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