di REDAZIONE –
ACQUAVIVA PICENA – L’Ente Associazione Palio del Duca di Acquaviva Picena, con una rappresentanza di trenta figuranti, ha partecipato alla XXII Edizione del Palio del Barone di Tortoreto che si è svolto sabato 16 agosto, nel cuore del centro storico. Il Palio del Barone nasce da un incontro effettuato nell’anno duemila ad Acquaviva Picena, tra il presidente del Palio del Duca, Cav. Nello Gaetani; il presidente dell’Associazione Amici di Tortoreto, Michele Ferrante; e il presidente dell’Associazione teatrale Due Torri di Tortoreto, Ennio Guercioni. Dopo un’attenta ricerca storica sono stati ritrovati documenti che certificano che Forasteria degli Acquaviva e Rinaldo di Brunforte, con il loro seguito, appena dopo le nozze, visitarono il Barone Roberto di Tortoritus. All’epoca anche Federico II era interessato alla città di Tortoreto e in particolare chiedeva notizie di un carcerato a lui caro, ne voleva conoscere le condizioni in cui veniva trattato. Il carcerato si chiamava Omodeo Contanello, piacentino, catturato dai miliziani di Federico II durante la battaglia contro la Lega Lombarda. Federico II rappresenta un legame in più tra le terre marchigiane e quelle abruzzesi.
Già dagli inizi la nascita di una rievocazione storica in terra d’Abruzzo e per giunta nei territori degli Acquaviva, è stata accolta con grande entusiasmo. L’Associazione Palio del Duca di Acquaviva Picena si è messa subito in moto, rendendosi disponibile a fornire tutto il materiale: costumi, attrezzature, figuranti e quant’altro necessario per dare il via ad una nuova rievocazione storica. In quegli anni il Cav. Gaetani era Consigliere della Federazione Italiana Giochi Storici e Consigliere delle Feste e Rievocazioni Storiche Europee. Con il passare degli anni la manifestazione è cresciuta notevolmente, ha realizzato nuovi costumi e attrezzature ed è sempre stata molto apprezzata dagli abitanti di Tortoreto che partecipano numerosi sia come figuranti che come semplici spettatori.
Il Cav. Nello Gaetani, presidente del Palio del Duca, afferma: «Oggi possiamo dire che il Palio del Barone è completamente autonomo grazie al continuo interessamento dell’Associazione Due Torri e al suo presidente Ennio Guercioni, tutto ciò ha permesso che diventasse una rievocazione storica della Regione Abruzzo e che fosse inserita nell’elenco delle rievocazioni storiche italiane dal Ministero della Cultura. Il Palio del Barone è fortemente sostenuto dall’Amministrazione Comunale, dal sindaco Domenico Piccioni e dall’assessore alla cultura Giorgio Ripani. C’è un particolare che mi piace evidenziare: Tortoreto ha molte similitudini con Acquaviva Picena, ad esempio esistono in entrambi i Comuni le zone di Terravecchia e Terranova, la chiesa dedicata a San Nicola e tanto altro».
Numerosi anche i convegni storici organizzati con la Fondazione Federico II di Jesi. Inoltre sono anche tante le rievocazioni storiche marchigiane e abruzzesi che volentieri prendono parte al Palio del Barone Roberto. Il Palio del Duca è lieto di partecipare ogni anno come gruppo ospite alla rievocazione di Tortoreto, durante il quale simbolicamente il barone Roberto consegna per un giorno le chiavi della città a Rinaldo dei Brunforte e Forasteria degli Acquaviva.
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