Scuole medie a Colli del Tronto: «Abbiamo aspettato sette anni, la tenacia premia»

La dirigente scolastiaca Monica Grabioli, il sindaco Andrea Cardilli, la vicepreside Maria Teresa Vagnoni

di REDAZIONE –

COLLI DEL TRONTO – All’offerta formativa dell’Isc Falcone Borsellino di Colli del Tronto si aggiunge la scuola secondaria di primo grado. La comunicazione è arrivata dalla direzione generale dell’Ufficio scolastico della regione Marche il 4 gennaio. Grande soddisfazione per la dirigente Monica Grabioli, per la vicepreside Maria Teresa Vagnoni e soprattutto per il sindaco Andrea Cardilli, che aspettava questo momento da ben sette anni. L’Isc di Colli è una scuola in crescita dal punto di vista demografico e l’edificio che la ospita ha gli spazi giusti per accogliere l’intero percorso formativo e didattico.

«Attualmente la nostra struttura ospita le 6 classi dell’Isc di Spinetoli che pian piano torneranno a Pagliare, ma potranno rimanere finché l’amministrazione di Spinetoli lo riterrà opportuno – spiega Cardilli –  Il percorso è stato lungo, di sette anni per l’appunto. Solo a novembre scorso la Provincia ha accolto la richiesta per poi passarla in Regione. Da tempo punto a questo obiettivo: avevamo una struttura adeguata e iscrizioni in aumento ma per le scuole medie eravamo obbligati ad appoggiarci al Comune di Spinetoli e pagare 8 mila euro all’anno per questo. La tenacia premia. Questa è un’opportunità ulteriore di crescita: grazie al risparmio economico investiremo di più sulla scuola».

«Una bella novità per la Vallata e non solo – dichiara la Grabioli – Il nostro Isc finalmente raccoglierà tutte le esigenze, continuando a essere un’istituzione di livello degna di un territorio così vivo. Ci ho creduto da quando mi sono insediata nell’anno 2020-2021». La dirigente ricorda anche i servizi offerti dalla scuola, che sono l’inglese potenziato, ovvero la possibilità per tutti gli studenti di fare ben 5 ore di inglese a settimana –  oppure scegliere comunque di farne 3 e di destinare altre due ore a una seconda lingua comunitaria (spagnolo o francese) – e l’indirizzo musicale, un percorso curriculare che prevede 3 ore di insegnamento in più per avvicinare gli studenti alla musica grazie all’insegnamento di strumenti come pianoforte, chitarra, tromba e clarinetto. Inoltre è attivo anche un corso di teatro. Il tutto senza gravare economicamente sulle famiglie.

«Continueremo a investire nella formazione – precisa Cardilli –  considerandola fondamentale per la crescita della comunità. Il Comune destina ogni anno ingenti somme al fine di implementare l’offerta formativa che insieme ai progetti scolastici consente una preparazione più che adeguata e al passo con i tempi. La Scuola e il Sociale sono la nostra grande priorità». Per chi volesse saperne di più, prima di iscrivere i propri figli, potrà contattare la sede dell’Isc Falcone e Borsellino dove saranno fornite informazioni utili.

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