Michele Placido in cattedra all’Accademia Aifas: «Se volete interpretare la vita, dovete viverla»

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una giornata intera a contatto con attori ed aspiranti attori. Una domenica di formazione teatrale in grande stile al Teatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto con il grande Michele Placido, protagonista di una masterclass organizzata dall’Accademia Aifas. L’Ente di Formazione, diretto da Marco Trionfante, si conferma, dunque, polo di riferimento regionale per lo studio e la ricerca nel campo della recitazione. Il focus dello stage, patrocinato da Uilt (Unione Italiana Libero Teatro), è stato incentrato sul ruolo dell’attore tra cinema e teatro e sulla scelta del metodo recitativo. «Scendete in strada, mollate pc e telefoni, usateli con moderazione. Parlate con le persone, condividete le vostre esperienze con gli altri e scrivete, scrivete, scrivete tutto quello che vi passa per la testa. Se volete interpretare la vita dovete viverla in mezzo agli altri» questo il messaggio finale di Placido ai partecipanti allo stage che lo stesso regista ha definito “molto migliorati” a distanza di un anno dalla sua precedente lezione con gli allievi dell’Accademia Aifas.

Durante lo stage è arrivata la visita a sorpresa di Lina Lazzari, assessore alla cultura del Comune di San Benedetto del Tronto, che ha voluto portare il saluto della città a Michele Placido. Soddisfatto per la bella esperienza formativa il direttore artistico dell’Accademia Aifas, Marco Trionfante: «L’incontro con il grande Michele Placido chiude un anno accademico caratterizzato da collaborazioni di altissimo livello: da Luca Ward a Marco D’Amore, da Michele Monetta allo stesso Placido. Ma il nostro lavoro non si ferma, stiamo già progettando una nuova stagione accademica particolarmente ricca: dalla Recitazione al Doppiaggio, dalla Sceneggiatura alla Scenografia ai corsi Dams. Come sempre cercheremo di coinvolgere nei nostri percorsi formativi le maggiori espressioni dell’arte italiana. Di certo Placido sarà uno dei protagonisti dei nostri progetti».

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