Palestre e Coronavirus, Ciabattoni: «Più certezze per il settore, non dimentichiamo lo sport»

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO Quando e come potranno riprendere le attività motorie all’interno di palestre e centri sportivi? É un quesito che si pongono molti esperti del settore fitness. Abbiamo approfondito il discorso sul futuro delle strutture sportive con il personal trainer Manuel Ciabattoni, un libero professionista che collabora con la palestra Nautilus di San Benedetto di Stefano Amadio. L’appello di Ciabattoni, che parla a nome della sua categoria, è una maggiore certezza circa la data di riapertura dei centri fitness e delle misure di sicurezza che dovranno essere utilizzate all’interno delle palestre.

«Siamo all’oscuro di tutto ciò che sarà il nostro futuro. Quello che chiediamo a Regione e Governo è una considerazione almeno alla pari del mondo del calcio – afferma il personal trainer della Nautilus – L’attività sportiva non è una questione solo estetica, ma ha a che fare soprattutto con la salute. Specialmente dopo questo periodo di quarantena, in cui le persone hanno condotto una vita più sedentaria sarà maggiore il bisogno di movimento. Mi sono rivolto, attraverso una email, sia al Presidente della Regione Luca Ceriscioli che al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ma, dopo una settimana, non ho ancora ricevuto risposta».

Di seguito riportiamo le richieste specifiche contenute nella email alla Regione Marche, inviata in data 16 aprile:
– qual è la data di riapertura delle strutture interessate;
– quali norme di prevenzione sarà necessario rispettare all’interno delle strutture in un primo periodo e quale sarà la durata di quest’ultimo;
– quali norme di prevenzione sarà necessario rispettare all’interno delle strutture in via definitiva;
– in che modo i titolari delle palestre dovranno gestire gli abbonamenti attivi dapprima dell’inizio dello stato di emergenza sanitaria;
– quali misure verranno messe in atto per contenere le perdite economiche degli appartenenti al settore (liberi professionisti con partita Iva).

«Noi saremmo pronti a partire con tutte le misure del caso: sanificazione delle postazioni, mascherine, massima attenzione distanza di sicurezza ed eventualmente entrate scaglionate – conclude Manuel Ciabattoni – Siamo pronti e organizzati».

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