Criminalità a San Benedetto, la Lega istituisce la commissione sicurezza

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sparatoria avvenuta in pieno giorno è un episodio grave che si aggiunge alla rissa avvenuta in centro, al blitz anti droga nei locali della movida e ai numerosi furti in noti locali cittadini. Questi i motivi che hanno portato la Lega ad istituire una commissione sicurezza per affrontare il tema della criminalità locale.  «Gli ultimi fatti di cronaca devono farci riflettere una volta di più sulla primaria importanza del tema della sicurezza per cui la Lega da sempre di batte con determinazione. – afferma la coordinatrice Laura Gorini – Dobbiamo prendere atto del fatto che la realtà dei nostri territori è purtroppo mutata negli ultimi anni, e proprio per questo motivo come Lega di San Benedetto abbiamo istituito una commissione interna, presieduta dal Colonnello Zanaroli, che dopo un’attenta analisi delle problematiche del territorio sta elaborando alcune proposte da sottoporre, con l’aiuto del nostro consigliere Emidio del Zompo, al sindaco Piunti».

«Non possiamo più fare affidamento su una situazione territoriale rassicurante; anzi al contrario le mutate realtà socio-delinquenziali ci obbligano a ripensare tutto il settore della sicurezza con un approccio scientifico e altamente specializzato, che non lasci nulla al caso. – aggiunge Gorini – Senza ingenerare allarmismi, contribuiremo alla domanda di sicurezza che proviene dai nostri cittadini. Il Colonnello Paolo Zanaroli, Carabiniere in pensione e attuale presidente della Commissione Sicurezza cittadina della Lega, vuole rendere concreto il modo per diminuire il più possibile i problemi della città. – continua Gorini – Nell’ultimo lustro la recrudescenza di reati predatori e, o connessi a sostanze stupefacenti ha visto protagonisti cittadini per lo più di origine extracomunitaria, che per assicurarsi gli illeciti proventi dei crimini commessi, non hanno esitato a far ricorso alla violenza, anche tra bande rivali, ingenerando un clima di apprensione tra la popolazione della Riviera delle Palme e del suo entroterra».

«Al sindaco verrà chiesto di completare celermente l’installazione della totalità delle telecamere di sorveglianza, ricorrendo ai fondi a suo tempo assegnati dal Ministero per gli affari interni dello scorso governo giallo verde, – conclude Gorini – nonché valutare un ulteriore stanziamento per dotare la Polizia Locale di ogni altro strumento atto a garantire maggiormente la sicurezza personale di cittadini ed operatori».

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