“Un bollino per le piante di Grottammare”, convegno il 24 novembre al Teatro dell’Arancio

di REDAZIONE –

GROTTAMMARE – “Un bollino per le piante di Grottammare”. Questo il titolo del convegno in programma domenica 24 novembre, alle ore 10 al Teatro dell’Arancio di Grottammare Alta. Organizzato dall’Associazione Vivaisti di Grottammare in collaborazione con la Città di Grottammare e con la Camera di Commercio delle Marche, l’appuntamento vuole fare il punto sui nuovi marchi che attestano la qualità della produzione vivaistica picena. Lo scorso 18 giugno il Ministero dello Sviluppo economico ha accolto la domanda, presentata nel dicembre 2018 presso la Camera di Commercio delle Marche dall’associazione Vivaisti di Grottammare, per il riconoscimento di due “marchi d’area” alle produzione vivaistiche del nostro territorio.

In particolare, uno dei due marchi è specifico per l’ “Alloro di Grottammare”, pianta leader dei vivai grottammaresi e piceni e candidata per il riconoscimento europeo di qualità (IGP o DOP), mentre l’altro, denominato “Picenum – Piante di Grottammare” copre tutte le altre piante prodotte in un’area che si estende formando un ipotetico rettangolo  da San Benedetto del Tronto a Pedaso lungo la costa, e da Moresco a Castel di Lama, come estremi interni, passando per il cuore delle produzioni che è Grottammare.

Al convegno, dopo il saluto del sindaco Enrico Piergallini e l’introduzione dell’assessore allo sviluppo e alla promozione Lorenzo Rossi, interverranno il presidente regionale della Camera di Commercio Gino Sabatini, e a seguire lo storico Germano Vitelli racconterà “le radici del vivaismo locale”, mentre il docente dell’Università Politecnica delle Marche Silvio Cardinali spiegherà l’importanza dei marchi in questo settore, anche in termini economici e promozionali.

«I due marchi – dichiara Francesco Balestra, presidente dell’Associazione Vivaisti di Grottammare, cui saranno affidate le conclusioni – permetteranno di valorizzare e far conoscere un territorio dalla centenaria tradizione vivaistica attraverso l’inserimento delle proprie produzioni in mercati nazionali ed internazionali. Inoltre l’utilizzo dei marchi  consentirà una maggiore trasparenza nei confronti del consumatore, in quanto esso è subordinato al rispetto di disciplinari di produzione».

«Quella dei marchi è stata un’ottima notizia per il nostro territorio – si felicita l’assessore Lorenzo Rossi – che dimostra come una giovane associazione abbia già messo a segno in poco più di un anno importanti traguardi, anche grazie all’attenzione della Camera di Commercio regionale. Si tratta della conferma della salute di un settore produttivo che, pur in un contesto economico difficile, ha consapevolmente scelto di puntare sulla qualità. Ora sarà più facile arrivare ai marchi di Bruxelles».

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