Ascolipicenofestival, dieci concerti e venti artisti in programma dal 13 settembre al 4 ottobre

di REDAZIONE –

Motivo conduttore del Festival, “Il moto è causa d’ogni vita” di Leonardo Da Vinci. Il presidente Emanuela Antolini:«Grande palcoscenico internazionale». Apertura con i “pazzi” Igudesman & Joo, quindi Stoltzman leggenda del clarinetto –

ASCOLI PICENO – Dieci concerti, venti musicisti tra i più importanti a livello internazionale e l’orchestra giovanile tedesca di Trier (città gemellata con Ascoli) che si esibirà insieme agli allievi dell’Istituto “G. Spontini”. Ecco i numeri di ascolipicenofestival 2019, il Festival internazionale di musica classica che si svolgerà dal 13 settembre al 4 ottobre e che fa un ulteriore scatto di qualità e di ricchezza di proposta artistica caratterizzandosi sempre di più come rassegna di valenza nazionale in grado di attirare appassionati da tutta Italia. A settembre Ascoli  diventa capitale della musica classica. La manifestazione è resa possibile dalla collaborazione con il Comune di Ascoli, con la Regione Marche  e l’Amat (nell’ambito del progetto Marche in vita – Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma) oltre al sostegno di Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e Bim Tronto.

La 23ma edizione di ascolipicenofestival è stata presentata questa mattina nella sala De Carolis e Ferri della Pinacoteca Comunale dal presidente di ascolipicenofestival, Emanuela Antolini,  dal sindaco Marco Fioravanti, dall’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti e dalla coordinatrice dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” Maria Puca. Quest’anno il filo conduttore è uno stupendo aforisma di Leonardo Da Vinci nel 500mo della sua morte: il moto è causa d’ogni vita. Il più diretto significato che scaturisce dall’aforisma è senz’altro legato al movimento che genera il suono, ma il pensiero di Leonardo dà luogo anche ad altre più profonde riflessioni filosofiche che nel corso del festival saranno messe in evidenza dalla prof.ssa Donatella Ferretti. Infine vogliamo dire, in modo più prosaico, che il moto dovrebbe riguardare anche la ricostruzione post sisma che speriamo possa avvenire in tempi rapidi.

Il concerto di apertura, in programma il 13 settembre, inizio alle 20,30, nel Teatro Ventidio Basso, sarà davvero straordinario. Per la prima volta si esibiranno nelle Marche il violinista russo Aleksey Igudesman e il pianista anglo-coreano Hyung Ki Joo, che fanno impazzire il pubblico nei teatri di tutto il mondo, con la loro musica intrisa di classico virtuosismo mascherato da gag comiche. “Play it again” il titolo. La performance di questi due artisti è una miscela di musica classica, commedia e cultura pop che esprimono con un linguaggio universale. I loro video su YouTube contano oltre 30 milioni di contatti. Pazzi sketch musicali che piacciono molto anche ai giovani.

L’altro “colpo” del Festival è la presenza, martedì 24 nell’auditorium Neroni, del clarinettista americano Richard Stoltzman, una leggenda vivente dello strumento, premiato con due Grammy Awards, considerato il più grande esecutore del Quintetto per clarinetto e archi di Brahms. Con lui, il giorno successivo si esibirà sua moglie, Mika Yoshida, marimbista superlativa, anche lei premiata di recente con un Grammy Award. Coppia nella vita e nell’arte.

«Il Festival – commenta la prof.ssa Emanuela Antolini, presidente e coordinatrice artistica di ascolipicenofestival – quest’anno offre davvero spettacoli per tutti i gusti. Una proposta che va dalla musica da camera più raffinata, come nei concerti del 20 e 21 nell’Auditorium Neroni, che sono stati concepiti dopo una ricerca musicologica approfondita per dar vita a un programma di assoluta originalità, alla possibilità di ascoltare musicisti di altissimo talento, vere e proprie star del panorama musicale internazionale , a una musica che sfrutta contaminazioni jazz e pop. La formula è sempre quella del festival in residenza, per cui nella nostra città i musicisti ospiti danno vita a produzioni originali e non preconfezionate. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Ascoli che ha sempre creduto in noi. Il fatto che Rai Radio 3, abbia già mandato in onda le registrazioni di nostri concerti della scorsa edizione,  è un riconoscimento qualitativo che ci riempie  d’orgoglio».

«Abbiamo previsto un abbonamento a soli 30 euro per 8 concerti – sottolinea inoltre Emanuela Antolini – per favorire la più vasta partecipazione possibile. E ci tengo a sottolineare che la nostra associazione, fatta di volontari, come in passato, si mette in rete con altre realtà associative di prestigio per un’offerta che abbraccia altri settori culturali: Fai, Slow Food, Unione dei Ciechi e Ipovedenti. Altre collaborazioni sono con Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) per le degustazioni post concerto all’auditorium Neroni e “Le Forme del Paesaggio”, la mostra di Tullio Pericoli»

Le date dei concerti di settembre: 13 (Ventidio Basso), 15 (Sala dei Savi), 18, 20 e 21 (Auditorium Neroni), 22( Sala delle Battaglie di Palazzo Malaspina), 24 e 25 (Auditorium Neroni), 28 (Sala James Simioli dell’Officina dei Sensi), e 4 ottobre (Teatro dei Filarmonici) concerto riservato agli studenti. I biglietti per il concerto di apertura sono già in vendita nel circuito Vivaticket. Prevendite nelle biglietterie di piazza del Popolo (0736-298770) e Amat (0712072439. Info www.ascolipicenofestival.org e 330279036.

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