“Sibillini alla riscossa”, l’Istituto Capriotti si aggiudica il primo premio

 di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Cosa c’è di più forte del legame che ci unisce al nostro territorio, alle nostre radici, che ci dà la forza di vivere e, quando serve, di sopravvivere?”. Questo è l’incipit della relazione finale che, insieme ad altri elaborati prodotti dalle classi 4° e 5° Relazioni Internazionali per il Marketing, ha permesso all’IIS Augusto Capriotti di pregiarsi di un’ulteriore vittoria, quella al concorso “Sibillini alla riscossa – Wow in tutte le lingue del mondo!”. Un concorso destinato agli Istituti di istruzione Secondaria  ed organizzato dalla startup marchigiana Expirit, dall’assessorato al turismo del Comune di Macerata e ideato in collaborazione con esperti del mondo della scuola e condiviso dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dall’Unione dei Monti Azzurri, dalla Camera di Commercio e dal Goethe Institut.

Una iniziativa che punta a  sensibilizzare i giovani alla scoperta del patrimonio culturale, naturalistico e agroalimentare marchigiano, prestando particolare attenzione all’area dei Monti Sibillini colpita dal terremoto, per favorirne la conoscenza e la ripresa economica.  Il concorso inoltre ha la finalità di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro attraverso l’utilizzo delle  competenze digitali e linguistiche finalizzate al raggiungimento di obiettivi di importante valenza culturale e sociale.  In particolare, la  consapevole e responsabile  fruizione del territorio quale risorsa favorevole alla promozione del turismo sostenibile nelle Marche e soprattutto nei territori colpiti dal sisma.

La  giuria, composta da esperti di marketing turistico e del mondo della scuola, ha deciso di premiare quindi l’Istituto Capriotti, con il 1° Premio dedicato all’Internazionalizzazione, valorizzando la peculiarità degli elaborati e del percorso realizzato. In effetti, i prodotti inviati al concorso brillavano per originalità e competenza in particolare  nelle lingue straniere. Essi infatti consistevano in un video-spot di 2 minuti in lingua tedesca con sottotitoli in inglese, un elaborato di presentazione dell’azienda visitata e uno relativo a tutta l’esperienza in italiano, con traduzioni in ben 3 lingue straniere (tedesco, francese e spagnolo). La scelta di utilizzare più lingue straniere per la traduzione, in particolare le seconde e terze lingue studiate nel percorso Marketing Internazionale, ha dotato gli elaborati di singolarità e novità ed ha mostrato ancora una volta,  la capacità dell’Istituto di valorizzare le  competenze culturali e linguistiche dei propri studenti  e di metterle in campo in un “compito autentico”.

«I complimenti più sentiti – dichiara la Dirigente scolastica, prof.ssa Elisa Vita – ai miei studenti, ai docenti e ai tecnici che, come sempre, hanno saputo fare squadra, lavorare in team e costruire insieme un progetto di altissimo livello, che ha abbracciato le lingue straniere, la storia, le scienze, la riscoperta della natura, del nostro territorio, delle nostre tradizioni e leggende». Un grazie  sentito va agli studenti, alle docenti di lingua prof.sse Stefania Mancini, Antonella Meconi, Antonella Piunti, Romina Ciarrocchi e al tecnico di laboratorio Daniele Spina che con entusiasmo hanno indirizzato e spinto i ragazzi  ai lavori di ricerca e alla elaborazione dei prodotti finali che riguardavano tutto il territorio di Arquata del Tronto.

Un plauso anche ai coraggiosi “coprotagonisti”  degli elaborati degli studenti, ossia, a quelle attività produttive della montagna colpita dal sisma che, come l’azienda Petrucci Enzo Carni, l’associazione  Arquata Potest, il signor Giacomo Eupizi, l’Associazione Monte Vector, lottano giorno per giorno per mantenere viva la terra in cui sono nati, mostrando attaccamento e volontà di rinascita esemplari. Infine un ringraziamento particolare della comunità scolastica alla Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Elisa Vita, sempre sensibile e pronta a recepire le iniziative e i progetti, e a supportare in modo totale e incondizionato gli studenti, i docenti e i tecnici.

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