“App-Ascoli Piceno Present”, il festival delle arti sceniche si conclude con un ricco programma

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di REDAZIONE –

ASCOLI PICENO – Sabato 25 maggio seconda e ultima giornata di “App – Ascoli Piceno Present”, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee di Ascoli Piceno giunto alla quarta edizione su iniziativa del Comune di Ascoli Piceno con l’Amat, il MiBac e la Regione Marche. La seconda giornata del festival si apre alle ore 11.30 con un appuntamento all’Eremo di San Marco dove, al termine di una passeggiata di circa quindici minuti (si consigliano scarpe e abbigliamento comodi), Mariangela Gualtieri – anima del Teatro Valdoca insieme a Cesare Ronconi – in “Bello Mondo”cuce versi tratti soprattutto da “Le giovani parole” (Einaudi, 2015), con poesie da raccolte precedenti, al fine di comporre una partitura ritmica che passa dall’allegretto al grave, dall’adagio fino al grande largo finale, col suo lungo e accorato ringraziamento al bello mondo, appunto. In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo presso la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica.

Doppio appuntamento – ore 15 e ore 19 – al ridotto del Teatro Ventidio Basso con Chiara Bersani che in “Seeking unicorns” crea un assolo inedito e commovente, portando negli spazi del teatro una meravigliosa creatura, maga e visionaria attraversata da domande universali e umanissime: “Perché esisto?” “Da dove vengo?” “Sono buono o cattivo?” “Credo in dio o sono io Dio?” e ancora “Dov’è il mio amore?”, “Perché, ora che ho raggiunto il punto più umiliante della mia vecchiaia diventando solo un cavallo cornuto a cui escono arcobaleni dal sedere, non posso scegliere di morire?”. “Mule” di Collectif à Sense Unique – gruppo dall’incontro di alcuni studenti alla scuola circense del Québec –alle ore 16 alla Chiesa di San Pietro in Castello è una favola gioiosa e crudele messa in scena da due acrobati tra acrobazie e virtuosismi, tra complicità e sfide continue, la drammaturgia del lavoro si sviluppa attorno alla disciplina dei giochi icariani in un’indagine dello spazio scenico e privato che stimola molte domande tra chi lo osserva.

“App” prosegue al Teatro dei Filarmonici, alle ore 17, con “Io non sono un gabbiano” di Òyes, rilettura dell’opera di Čechov che ne mostra attualità, forza e capacità di scuotere le coscienze attraverso. Nella rivisitazione di questa giovane compagnia affiatata, energica e dinamica è sempre l’amore a dominare le relazioni e i conflitti tra i personaggi, un amore inquinato dal bisogno di essere considerati e apprezzati, tra narcisismo e rappresentazione, un amore performativo che reclama attenzione e originalità (lo spettacolo contiene scene di nudo integrale). Babilonia Teatri è tra le compagnie più innovative del panorama teatrale contemporaneo, distinguendosi per un linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk. Ad “App” mostra “Calcinculo” – Teatro Ventidio Basso ore 20.30 – candidato ai premi Ubu come miglior novità italiana/ricerca drammaturgica e come miglior progetto sonoro/musiche originali, un ciclone di musica e di canzoni nato dall’incontro con la musica di Lorenzo Scuda, musicista e interprete degli Oblivion.

“Calcinculo” è uno spettacolo che vuole fotografare il nostro oggi, le sue perversioni e le sue fughe da se stesso, la sua incapacità di immaginare un futuro, di sognarlo, di tendere verso un ideale, di credere. Con questo spettacolo Enrico Castellani e Valeria Raimondi raccontano il mondo che ci circonda con il nostro sguardo tagliente, dolente e ironico. Il pluripremiato “It’s app to you”, vincitore di InBox 2018 alla Chiesa di Sant’Andrea alle ore 22, è il primo videogioco a teatro, una realtà virtuale immersiva, una applicazione da scaricare sul cellulare per muovere e governare un personaggio virtuale, nato da un’idea di Leonardo Manzan di Bahamut.

Per la conclusione di “App” alle ore 23.30 al Teatro dei Filarmonici un omaggio in musica, parole e immagini al fragile quanto straordinario talento di Nick Drake con “Way to Blue”, un concerto emozionante in cui immortali capolavori rivivono sul palco per mano di due protagonisti della musica Italiana: Rodrigo D’Erasmo, polistrumentista, produttore, arrangiatore e membro degli Afterhours e Roberto Angelini, cantautore e musicista (tra gli altri) di Niccolò Fabi e della resident band di “Propaganda live”. Abbonamento seconda giornata 25 euro. Info biglietteria 0736/298770.

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