La Maratonina dei Magi raccontata dal “nostro” Vittorio Camacci

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di VITTORIO CAMACCI –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora una volta la “Maratonina dei Magi” ha onorato la sua storica collocazione nel calendario, il giorno della Befana, scavalcando sia i soliti problemi di chiusura del lungomare nei giorni di festa, sia le avverse condizioni metereologiche che hanno condizionato il Centro-Sud dell’ Italia in questo inizio anno. Nonostante ciò molti appassionati di corsa, circa 400, hanno fatto di tutto per partecipare a questa gara: alcuni hanno persino “abbandonato” i cumuli di neve da spalare nelle loro borgate per mettersi in viaggio su strade al limite della praticabilità pur di essere presenti in una mattinata freddissima, con cielo parzialmente velato, alla 15a edizione della “Maratonina dei Magi”, classica mezzamaratona d’inizio anno della zona di confine tra Marche e Abruzzo.

Il lungo serpentone di atleti si è via via sfilacciato lungo i palmizi della Riviera Adriatica per arrivare a nord sino a Grottammare e fare dietro-front per tornare al traguardo. In campo maschile si è imposto con bravura l’atleta di casa Andrea Falasca Zamponi in 1h 07′ 42″ davanti al neo-compagno di squadra dell’Atletica Potenza Picena Dario Santoro (1h 08′ 12″) e all’ “asso” di Corridonia Marco Campetti (1h 10′ 03″ ). Tra le donne ha fatto valere, ancora una volta, la sua classe cristallina la beniamina locale Marcella Mancini, tornando sul primo gradino del podio di questa gara dopo 5 anni in 1h 23′ 32″ con due minuti di vantaggio sulla romagnola di origine rumena Ana Nanu, da vent’ anni sempre sulla breccia, e cinque sull’ insegnante civitanovese Giuseppina Piccaluga.

Nella gara di contorno sui 9,2 chilometri, denominata “Corri con la Befana”, a cui hanno preso parte circa 200 atleti, che hanno effettuato il giro di boa presso lo chalet “Il Bacio dell’Onda”, la vittoria è andata all’aquilano di origine etiope Binyam Senibeta Adugna (29′ 47″ ) e all’applauditissima Campionessa Italiana Master di mezzofondo Rita Mascitti (38′ 03″) . Durante le premiazioni un graditissimo sole ha illuminato finalmente la Rotonda di Porto d’Ascoli, regalando un’inaspettato tepore che ha reso ancor più gradevole questa simpatica gara d’apertura della stagione agonistica marchigiana.

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