Casapound: «Si faccia chiarezza sul destino dello stadio Ballarin»

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di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nelle ultime settimane le sorti dello stadio Ballarin sono tornate alla ribalta della cronaca a causa della sua demolizione che ha suscitato svariate reazioni da parte delle opposizioni, in particolare quella del Partito Democratico.
«Già diversi anni fa, Casapound San Benedetto del Tronto aveva attirato l’attenzione dell’allora amministrazione di centrosinistra sul degrado dello stadio e sul suo futuro – afferma in una nota stampa Leonardo Iselle, responsabile cittadino del movimento della tartaruga frecciata – Vogliamo ricordare a tutti coloro che in questo momento gridano allo scandalo per la situazione dello stadio Fratelli Ballarin, che negli ultimi venticinque anni il centrosinistra ha governato la città con due sindaci con doppio mandato, che non hanno mosso un dito al riguardo. Chissà come mai il centrosinistra fa sentire la sua voce proprio ora? Perché non realizzare dei progetti quando ce n’era la possibilità? Questa levata di scudi, quando oramai il destino dello stadio sembra segnato, ha l’amaro sapore della presa in giro». «Ci auguriamo – continua Leonardo Iselle – dopo l’obbligato abbattimento della Tribuna Ovest, che questa amministrazione presenti dei progetti concreti e seri per la riqualificazione del Ballarin, in considerazione del fatto che già in passato ci furono diverse proposte interessanti votate anche con un referendum, oltre alla nostra, da parte di associazioni e comitati, con l’obiettivo di destinare il Ballarin e la sua aerea ad un uso sportivo». «Non lasciamo – conclude Leonardo Iselle – che una così importante testimonianza storica sportiva della città di San Benedetto del Tronto, venga abbandonata a tale squallido degrado ed auspichiamo una soluzione nell’interesse della città».

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