Maceratesi a Taicang, primo gruppo di turisti dalla città di Padre Matteo Ricci

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di REDAZIONE –

MACERATA – Primo viaggio organizzato di turisti maceratesi a Taicang, in Cina. Dal 24 agosto al 1 settembre 14 “ambasciatori” dalla patria di Padre Matteo Ricci hanno trascorso un piacevole soggiorno nell’importante città con cui Macerata ha stretto un rapporto di amicizia nel 2016. Una visita che apre un ulteriore rapporto, stavolta di tipo turistico, con l’importante polo della provincia dello Jiangsu, con cui il capoluogo ha già avviato scambi di tipo economico, sportivo e culturale. Una reciprocità che rientra tra i punti cardine del dossier Macerata Estroversa elaborato dall’Amministrazione comunale in occasione della candidatura a Capitale italiana della Cultura 2020. Durante il viaggio, organizzato dall’associazione “Via Soccer” e in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Macerata e Taicang, i viaggiatori maceratesi hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza di totale immersione nella cultura cinese. L’Amministrazione di Taicang si è occupata direttamente dell’ospitalità assicurandosi che i turisti avessero il miglior trattamento, garantendo l’ingresso gratuito nei musei sia del centro moderno, che della città antica.

«Cresce la relazione di amicizia tra Macerata e Taicang che coinvolge sempre più i cittadini delle due città. – afferma l’assessore al turismo Stefania Monteverde. – Coltiviamo il canale del turismo come occasione di conoscenza  ma anche di sviluppo per i territori. Adesso aspettiamo i primi gruppi di turisti da Taicang, pronti ad accoglierli con tutta la nostra ospitalità».

Tutta la città ha dimostrato straordinaria attenzione e calore all’accoglienza del gruppo con altrettanta rilevanza data da parte di tv e media locali. Una gara di ospitalità che ha visto protagoniste soprattutto le diverse associazioni cittadine che si sono spese per poter mettere a proprio agio i turisti. Il gruppo ha potuto così conoscere la meraviglia della Casa del thè, dove è stato spiegato il rituale tanto caro ai cinesi, il fascino della musica tradizionale mandarina con i gruppi folkloristici di Taicang che hanno invitato gli ospiti a ballare insieme a loro in piazza. Lo stesso Lu Ming, vice sindaco della città di Chengxiang Town del distretto di Taincang, ha personalmente ospitato la delegazione nella sua casa privata offrendo il pranzo ed omaggiando i turisti con un regalo molto speciale, la scritta in caratteri cinesi dei nomi di ogni membro del gruppo. Infine sono state fatte lezioni sportive di Tai Chi e di cucina cinese. Non sono mancate visite anche a Shanghai e Suzhou.

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