Booza, il gelato gommoso che fa impazzire New York

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di ROSITA SPINOZZI –

Si chiama booza ed è un gelato gommoso e resistente al calore, quindi non si scioglie ma può essere filato e arrotolato intorno al cucchiaino. In altre parole, ecco la novità dell’estate che nelle ultime settimane sta facendo impazzire gli abitanti di New York e, molto probabilmente, “rischia” anche di arrivare in Italia. Il booza in realtà è un prodotto molto antico che arriva dal Medio Oriente, ed è stato portato in auge dalla gelateria “Republic of Booza”, situata nel quartiere newyorkese di Brooklyn. Trattasi di una ricetta che annovera tra gli ingredienti la resina di mastica – impedisce la cristallizzazione degli zuccheri e nello stesso tempo conferisce consistenza gommosa ed elastica al gelato – e il salep, una farina derivante dal tubero dell’orchidea. Booza in arabo significa “gelato al latte”, ma per essere maggiormente godibile e contemporaneo, all’antica ricetta sono stati aggiunti i gusti tradizionali più gettonati tra cui cioccolato, fragola, pistacchio e via dicendo con le creme varie. Il gelato della tradizione araba risale a oltre 500 anni fa e, spesso, accanto ai gusti tradizionali e non, sono abbinati caramello salato oppure il “binomio” zafferano-grani di pepe. Resta comunque il fatto che la principale caratteristica del booza risiede nella consistenza, completamente diversa da quella dei prodotti industriali e del gelato artigianale italiano.

Spopola a New York, ed è subito diventato tendenza. Su Instagram impazzano gli scatti di persone di ogni età alle prese con il booza, gelato a prova di raggi solari che può essere tranquillamente gustato in spiaggia senza affrettarsi, nè correre il rischio che si sciolga tra le mani. La calura estiva nulla può contro questo prodotto antichissimo. Per “Republic of Booza”, però, tutto ciò ha un significato più profondo della tipica moda passeggera in quanto – seppur da considerarsi un gelato insolito –  per loro è un prodotto che volge uno sguardo attento verso la più antica tradizione culinaria, reinterpretandola in chiave contemporanea. Lunga vita al booza, dunque, dicono i newyorkesi. In Italia non sappiamo ancora se avremo l’opportunità di assaggiare la “gommosa creazione” e, nel frattempo, non possiamo che dichiararci più che soddisfatti del nostro tradizionale gelato. Gocciolerà pure se non lo mangiamo in fretta, ma il suo sapore è una vera delizia per il palato di grandi e piccini. Perché è proprio vero, il gelato non ha età e regge bene la “concorrenza dolciaria” anche durante l’inverno.

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