“Ciborghi”, il festival delle cucine regionali torna a Offida dall’11 al 16 luglio

Da sinistra: Piero Antimiani, Mario Sergiacomi, Valerio Lucciarini, Stefano Greco

di REDAZIONE –

Il festival delle cucine regionali torna in Piazza del Popolo con la sua ottava edizione e con tante novità culinarie. Dal prossimo anno nuovo format: previsto anche  un tour di tre tappe in tutta Italia –

OFFIDA – Torna l’appuntamento con le cucine regionali di tutta Italia. Dall’ 11 al 16 luglio, in Piazza del Popolo a Offida, si terrà l’ottava edizione di “Ciborghi”. «Questa è una delle iniziative che abbiamo attivato subito dopo l’insediamento – afferma il sindaco Valerio Lucciarini –  Ci abbiamo creduto e ci siamo mossi per ottenere i risultati importanti di oggi. I primi anni abbiamo promosso la manifestazione per far venire i turisti dalla costa; oggi a vivere “Ciborghi” sono anche gli stessi turisti di Offida. Registriamo un movimento sempre maggiore di flussi e questo lo dobbiamo al protagonismo della nostra città, che va oltre i confini regionali e nazionali». Sin dalla prima edizione di “Ciborghi”, è stata l’Oikos ha garantirne l’organizzazione puntuale, poi negli anni è subentrata anche la figura di Stefano Greco come direttore artistico, il quale ha  puntualizzato le novità di questa edizione e ha svelato anche quelle importanti del 2019.

«Quest’anno presenteremo anche delle specialità piemontesi, come il tajarin al sugo di salsiccia di Bra e il vitello tonnato,  in più, si potrà degustare un aperitivo Piceno, con i prodotti Paoletti e Merletti e un truck di olive ascolane – spiega Greco – Dall’anno prossimo, invece, abbiamo pensato a tre eventi, al nord, centro e sud Italia, in cui importanti chef presenteranno la cucina picena, poi sempre degli chef proporranno, nei giorni di “Ciborghi”, i piatti dei Borghi più belli d’italia».

Il primo evento di questo nuovo format si terrà a Castelvetro di Modena, con un gemellaggio tra la Passerina e il Lambrusco modenese. Tornando all’edizione di quest’anno, saranno presenti Offida, i Borghi delle Marche, Rango (TN), Borghi d’Abruzzo, Castel del Monte (AQ), i borghi del Piemonte, Locorotondo (BA), Valeggio sul Mincio (VR), Geraci Siculo (PA). Inoltre Mario Sergiacomi dell’Oikos ha precisato che, per tutto il periodo della manifestazione, le strutture museali rimarranno aperte fino alla mezzanotte e che l’acquisto dei ticket darà diritto a un’entrata gratuita.

«Attualmente – ricorda l’assessore al turismo, Piero Antimiani –  “Ciborghi” è inserito fra i dieci eventi più importanti del calendario dei Borghi più Belli d’Italia ed è l’unico a carattere enogastronomico.  Dal punto di vista turistico siamo di fronte a una semplice crescita, penso che nel corso degli anni Offida vivrà una vera espansione, per la propria dinamicità e grazie al suo continuo confrontarsi con realtà nazionali e internazionali».

«Quando otto anni fa siamo partiti – conclude il sindaco Lucciarini –  erano tempi duri a livello economico e la prima edizione della manifestazione è stata possibile grazie a un finanziamento di 74mila euro del Ministero delle Politiche Agricole e all’impegno dell’allora deputato Luciano Agostini. Oggi, visti il grande successo di “Ciborghi”, causpichiamo che le future amministrazioni continuino su questa traiettoria». L’ottava edizione di Ciborghi nasce grazie alla collaborazione di Estra Energie, Ciù Ciù e la Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

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