Scala Mercalli Back to the School, grande entusiasmo per il live al Liceo Orsini

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Da sinistra: Davide Cialini – Rappresentante Studenti, Clemente Cattalani – Chitarra, Giusy Bettei – Basso, Sergio Ciccoli – Batteria, Nadia Latini- Dirigente Scolastica, Cristiano Cellini – Chitarra, Christian Bartolacci – Voce

di REDAZIONE –

ASCOLI PICENO – Le sonorità metal sono approdate al Liceo Scientifico “Antonio Orsini” di Ascoli Piceno dove, sabato 19 maggio, si sono esibiti gli Scala Mercalli in un concerto nel piazzale interno della scuola durante l’annuale assemblea d’Istituto, alla quale erano presenti anche gli studenti del vicino Liceo Artistico “Osvaldo Licini”. Il concerto, organizzato dagli studenti insieme alla dirigente scolastica dott.ssa Nadia Latini, era finalizzato a diffondere i diversi aspetti legati alla musica heavy metal e alla storia del Risorgimento italiano. L’evento musicale è stato ben accolto da un grande numero di partecipanti che si sono avvicinati durante il live, sotto gli incitamenti del sempre molto attivo e carismatico cantante Christian Bartolacci. Ovviamente i ragazzi “metallari” della scuola hanno dimostrato un più energico coinvolgimento rispetto agli altri, in quanto più direttamente appassionati al genere, ma la soddisfazione è stata soprattutto quella di aver fatto interessare a queste sonorità più forti gli studenti che non finora avevano conoscenza e nessuna esperienza del genere heavy metal e rispettiva esibizione live.

Il concerto si è svolto in modo abbastanza serrato, tranne in due momenti in cui l’ospite della band Pino Amantini, grande esperto di storia del Risorgimento e rievocatore da molti anni, ha introdotto in divisa garibaldina due brani, precisamente September 18, 1860 ricordando la battaglia avvenuta a Castelfidardo, nella quale l’esercito della Sardegna liberò Umbria e Marche dallo Stato Pontificio e poco dopo Hero of Two Worlds (Giuseppe Garibaldi), nella quale ha introdotto il personaggio e ricordando le sue battaglie per la liberta d’Italia.

Poco prima del  finale Nicolas, un allievo della scuola, si è esibito con la band per eseguire insieme agli SM una cover degli Iron Maiden “Aces  High”, ricevendo gli applausi dei compagni di scuola molto entusiasti. A seguire  poi il brano “Still United”, nel quale Christian ha ricordato il principio fondamentale per cui la band riporta in musica alcuni episodi importanti del risorgimento italiano. Ovvero per cercare di far rivivere i valori di patriottismo e il senso di unità nazionale che si sono  contraddistinti in quel periodo storico in cui il popolo ha lottato unito contro le ingiustizie dei governati dell’epoca e delle potenze straniere, una similitudine con problemi che si ritrovano anche nei giorni nostri.

Una versione ridotta dell’Inno di Mameli in chiave metal, ha poi concluso il concerto tra gli applausi degli studenti e di molti insegnati presenti. Immancabili i saluti finali, foto e ringraziamenti con i ragazzi della scuola e con gli insegnati che hanno reso possibile un evento così particolare.

«Riuscire a portare l’heavy metal nelle scuole tanti anni fa, quando noi eravamo ragazzini, sarebbe stato impensabile – ha dichiarato la band Scala Mercalli a fine concerto – Quindi siamo molto contenti di poter sfatare alcuni luoghi comuni sul metal e dimostrare anche alle istituzioni più scettiche che il nostro genere ha molto di positivo da  trasmettere e insegnare alle nuove generazioni. Un anno fa abbiamo suonato per le scuole medie, oggi per le superiori, speriamo che si possa continuare intensamente anche su questa strada».

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