di ROSITA SPINOZZI –
La pittrice e poetessa Monica Salinelli presenta ad Ascoli Piceno le sue nuove creazioni artistiche. Un invito a riscoprire il valore dell’unicità attraverso opere d’arte che scelgono di accompagnare la quotidianità, diventando oggetti da vivere –
ASCOLI PICENO – Un ventaglio che diventa tela, un bracciale che si trasforma in racconto visivo: opere d’arte che non nascono solo per le pareti di una galleria, ma scelgono di accompagnare la quotidianità, diventando oggetti da vivere e da indossare. È questa la filosofia che anima la mostra “Ventagli e Bracciali d’Arte” di Monica Salinelli, che verrà inaugurata sabato 20 giugno, dalle ore 17:30 alle 20, nella sede dell‘Associazione Culturale MAMA (Largo C. Crivelli 5). La mostra – a cura di di Ivana Manni e con il patrocinio dell’Associazione Culturale MAMA e dell’Associazione Culturalmente Insieme – sarà visitabile fino al 4 luglio, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, dalle 17.30 alle 20. Sono inoltre previste visite su appuntamento. L’esposizione rappresenta l’ultima tappa del percorso creativo dell’artista fiorentina di nascita, già conosciuta per la sua attività di pittrice, poetessa, raffinata dicitrice e ideatrice di oggetti d’arte. Figlia d’arte – suo padre era il noto poeta, scrittore e giornalista Rai Mario Salinelli e sua madre la celebre cantante Tina Allori – Monica Salinelli porta nelle sue opere una naturale predisposizione al dialogo tra linguaggi espressivi differenti, dalla parola poetica alla pittura, fino alla sperimentazione artistica applicata agli oggetti. La mostra giunge dopo la recente presentazione del volume di poesie “A mezza strada”, che raccoglie versi dell’autrice e del suo indimenticato padre, e segna un nuovo capitolo della sua ricerca creativa, orientata a rendere l’arte un’esperienza tangibile e vicina alle persone.
L’idea dei Ventagli d’Arte nasce da un viaggio in Spagna, a Cordoba, città in cui il ventaglio rappresenta ancora oggi un elemento identitario della cultura locale. Affascinata dall’eleganza di questo oggetto e dal suo valore simbolico, l’artista ha immaginato di trasformarlo in una vera e propria tela pittorica. Ogni ventaglio diventa così un’opera originale, realizzata a mano, in cui colori, forme e suggestioni narrative si dispiegano seguendo l’apertura stessa dell’oggetto. Non più semplice accessorio, ma supporto artistico capace di raccontare storie, emozioni e visioni. Accanto ai ventagli trovano spazio i Bracciali d’Arte, nati alcuni anni fa dall’esigenza di portare la creatività a diretto contatto con il corpo. Realizzati su differenti tipologie di pellame e dipinti a mano, i bracciali di Monica rappresentano una forma di “arte da indossare”: piccole opere uniche che avvolgono il polso e diventano espressione dell’identità di chi le sceglie. Ogni pezzo è irripetibile e conserva il carattere dell’intervento artistico originale.
Il progetto espositivo si inserisce in una riflessione più ampia sul rapporto tra arte e quotidianità. Monica Salinelli recupera oggetti appartenenti alla tradizione e alla storia – il ventaglio come simbolo di leggerezza, movimento e buon auspicio, il bracciale come elemento di protezione e appartenenza – reinterpretandoli attraverso un linguaggio contemporaneo che privilegia l’unicità e il valore del lavoro manuale. In un tempo in cui molti oggetti tendono a uniformarsi e a perdere la propria identità, la mostra propone una prospettiva diversa: ogni creazione è diversa dall’altra, frutto di un gesto artistico irripetibile. Ventagli e bracciali diventano così non soltanto accessori, ma testimonianze di una creatività che sceglie di abitare gli oggetti e di accompagnare la vita di chi li indossa. L’esposizione offre dunque al pubblico l’occasione di incontrare una forma d’arte originale, sospesa tra pittura, artigianato e design, nella quale la ricerca estetica si fonde con la dimensione affettiva e personale dell’oggetto. Un invito a riscoprire il valore dell’unicità attraverso opere che nascono per essere ammirate, ma anche vissute ogni giorno.
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