Gli studenti dell’IIS Capriotti a New York per il progetto “Freedom Trail”

di REDAZIONE –

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è concluso con successo il Progetto Freedom Trail, coordinato dalla collaboratrice del Dirigente Scolastico, prof.ssa Fiorella Marchei, e dalle prof.sse Daniela De Fanis e Loredana Vero, con la collaborazione della Funzione Strumentale – Area 4, prof.ssa Paola Talamè,  che ha visto la partecipazione della classe 5^ B  EsaBac – Liceo Linguistico dell’IIS A. Capriotti ad un viaggio organizzato dall’Escape Lines Memorial Society (E.L.M.S.) a York (UK). Il Progetto, attivo nell’Istituto sambenedettese da circa dieci anni, consiste nel ricordare e celebrare ogni anno tutti coloro che hanno combattuto per la Resistenza e in particolare gli italiani che hanno aiutato i soldati inglesi a sfuggire alla persecuzione nazista. Obiettivo di questo incontro è infatti quello di preservare e commemorare la memoria di coloro che, mettendo a rischio la propria vita e quella dei propri familiari, ha permesso il ritorno dei soldati inglesi nel Regno Unito.

Per far conoscere alle nuove generazioni il dramma della guerra, E.L.M.S. ha offerto ai nostri studenti un soggiorno a York, dove la classe ha infatti partecipato alla Parata militare e alla celebrazione delle vittime della Seconda Guerra Mondiale, avendo inoltre la possibilità di visitare i musei interattivi, preziosi custodi di materiali autentici utilizzati in quel periodo. Gli avvenimenti storici, e in particolare gli ultimi eventi della seconda guerra mondiale, sono stati ripercorsi e rivissuti attraverso i racconti dei figli di coloro che hanno partecipato da protagonisti, offrendo perciò agli studenti la possibilità di comprendere che tutte le guerre possono essere sconfitte solo con il dialogo e la collaborazione. Gli alunni hanno avuto, inoltre, la possibilità di intervistare in lingua inglese stimate personalità militari e politiche, mostrando un interesse particolare per gli eventi accaduti.

Il progetto si è esteso alla città di Manchester, culla della prima rivoluzione industriale, dove gli studenti hanno visitato il Science and HistoryMuseum, percorrendo le varie tappe del progresso scientifico e industriale, hanno  approfondito la storia delle suffragettes nella casa di EmmelinePankhurst, hanno respirato cultura nella John RylandsUniversity Library, hanno passeggiato lungo i canali della città, primi mezzi di trasporto di merci, hanno ‘studiato’ con Marx ed Engels nella Chetham Library, hanno analizzato le varie fasi dei diritti umani e civili nel People’sHistoryMuseum. Un tuffo nel passato in cui ogni momento è stato valorizzato e collegato con l’attualità.

«Una scuola incentrata sulle competenze – dichiara il Dirigente Scolastico, prof. Enrico Piasini – deve offrire esperienze altamente formative e significative come questa. All’attività in classe deve essere affiancata l’applicazione concreta di quanto acquisito, in modo tale che i nostri studenti possano acquisire sempre maggiore consapevolezza del loro ruolo di cittadini attivi, responsabili e custodi della memoria».

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