Viaggio intorno al mondo

di PGC –

Christian Riganelli (Fisarmonica)  Fabio Battistelli (Clarinetto)
Ripatransone – Rassegna Concertistica Picena, Auditorium Santa Caterina, domenica 10 novembre, h 17

“Sì, viaggiare / evitando le buche più dure” (Battisti – Mogol)         Infatti. Riganelli e Battistelli-drivers stasera ci han fatto viaggiare soft, scegliendo per questo concerto un repertorio lungo sì migliaia di chilometri, ma senza scossoni. Niente musiche troppo ardue e in salita per noi. Si parte comodamente da qua vicino, dall’immaginaria stazione di Castelfidardo, con una “Tarantella marchigiana” – del nostro Riganelli – di media velocità, tanto per prender confidenza con noi viaggiatori-ascoltatori che a guardarci non sembriamo fisicamente attrezzati a saltare da un fuso orario all’altro.

Ma fisarmonica e clarinetto non sono stanziali come quel pianoforte a coda lunga, nero accantonato sul palco; anzi, la “Scatola magica” a bottoni di Riganelli – che somiglia a una valigia (di marca Victoria, non Samsonite) – ha bisogno proprio dell’aria del viaggio, per suonare meglio, e così pure il clarinetto di Battistelli, che smontato è più agile di un ombrello: per un “Viaggio intorno al mondo” non si fanno pregare.

Sono musiche di ogni nazionalità, Argentina, Bulgaria, Italia, Grecia, Brasile, Spagna, Israele… eseguite con precisione svizzera e professionale “trasporto”, da viaggiarci dentro con estremo comfort. E guidano con intensità e maestria, i nostri musicisti-drivers, come se stessero esibendosi in un grande teatro pieno di esperti spettatori-viaggiatori e non un piccolo “caldo” chiesastrico auditorium, senza finestre per guardar fuori – questo passa il Convento, alla lettera – e con qualche posto vuoto.

É stato un “dolcemente viaggiare […] evitando le buche più dure”. E incontrando per strada anche chiare tracce di jazz, di classica, di tango… Christian e Fabio – li chiamiamo per nome, in viaggio si diventa presto amici – le hanno percorse cambiando ritmo, genere, atmosfera: per noi, non un attimo di stanchezza o di noia, come a volte nei viaggi. Anzi, un sapiente continuo “rallentare per poi accelerare”… “gentilmente, senza strappi al motore”: ci abbiamo preso gusto, ci piaceva continuare, e loro generosi ci hanno scarrozzati ancora per un po’…

“Viaggio intorno al mondo” fascinoso e colto, però breve. Vorremmo che Riganelli e Battistelli ci portassero ancora in tour, anche in percorsi più complicati, possiamo farcela, ci prepareremo. L’itinerario lo scelgano loro, ci fidiamo. Noi cercheremo di esser più numerosi, occupando pure i posti riservati in prima fila. (tanto quelli mica vengono, i politici… e se viaggiano non capiscono, massimo vanno a San Martì).

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