Santa Bernadette Soubirous a San Benedetto del Tronto

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di AMERICO MARCONI –

Quest’anno si celebrano il 175° della nascita e il 140° della morte di Santa Bernadette Soubirous. Per la ricorrenza l’urna contenente le sue reliquie sarà  portata in pellegrinaggio presso 34 diocesi italiane. Arriverà pure nella diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto. La raffinata urna con le reliquie della Santa è accompagnata da una statua della Madonna di Lourdes; e saranno esposte al 18 al 21 maggio 2019 nella Cattedrale Madonna della Marina a San Benedetto del Tronto, dove si terranno celebrazioni e incontri di preghiera. La Cattedrale è da sempre legata al culto della Madonna di Lourdes; tanto che nel passato conteneva, sulla destra, un’imponente grotta riproducente l’apparizione della Madonna a Santa Bernadette.

La giovane e povera Bernadette aveva compiuto 14 anni, quando l’11 febbraio 1858, a Lourdes, presso la rupe di Massabielle sui Pirenei francesi, le apparve per la prima volta la Madonna. Le apparizioni furono 18, e durarono fino al 16 luglio1858. La “Signora” quando le rivelò il suo nome disse: «Io sono l’Immacolata Concezione». Ma non fu facile per Bernadette passare per interrogatori, divieti e minacce da parte delle autorità tutte ed essere creduta. Infine diventò suora e si ritirò in convento per fuggire dalla notorietà che da subito l’aveva infastidita; rifugiandosi a Saint-Gildard, casa madre della Congregazione delle Suore della Carità di Nevers. Fin dal noviziato Bernadette volle stare in infermeria, accanto ai sofferenti. Ma lei stessa era molto ammalata e fu ammessa, nell’ottobre del 1866, a svolgere la professione di infermiera in Articulo mortis. Soleva ripetere alle consorelle: «Non passerò un solo istante senza amare». Alla fine restò bloccata a letto da gravi patologie respiratorie e da un tumore osseo. E a soli 35 anni, il 16 aprile 1879, lasciò questo mondo. Fu beatificata nel 1925 e Papa Pio XI la proclamò santa l’8 dicembre 1933.

Sono due i grandi misteri della storia di Bernadette e delle sue apparizioni. Il primo fu il dono dell’acqua miracolosa che la Madonna fece sgorgare a Lourdes. Acqua nella quale s’immergono i malati che in ben settanta casi sono guariti. Le parole che la Madonna rivolse a Bernadette non fecero mai riferimento a malattie del fisico ma nell’anima. Indicando nel peccato la causa dell’allontanamento da Dio e dalla salute. Il secondo grande mistero è il corpo incorrotto della bella e santa Bernadette. Salma esposta nella cappella del Convento di Saint-Gildard, a perenne testimonianza che la guarigione dell’anima viene prima di quella del corpo.

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