Viaggio nella storia della polenta con Marino Montalbini, custode dell’antico mais

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di REDAZIONE –

Da OrtoPi il mais ottofile di Roccacontrada, l’antico nome del borgo medievale di Arcevia –

PORTO RECANATI – Viaggio del gusto con la polenta della tradizione fatta con l’antico mais ottofile di Roccacontrada, l’arcaico nome del borgo medioevale di Arcevia, venerdì 18 gennaio alla Country Canapa House OrtoPi di Porto Recanati, la prima struttura ricettiva in Italia costruita interamente in calce e canapa completamente ecosostenibile. A condurre il viaggio un ospite d’eccezione, Marino Montalbini che ha riscoperto e continua a coltivare questo antico mais della tradizione, e per questo è stato insignito dalla Regione Marche con il titolo di “agricoltore custode”. Nel laboratorio – cucina di OrtoPi, Marino Montalbini preparerà la polenta con l’antico mais, espressione della biodiversità del territorio, chiamato ottofile per la disposizione delle cariossidi sulla spiga, che verrà accompagnata da tre sughi fatti dallo chef di OrtoPi: allo stoccafisso, al formaggio infossato e al ragù di oca ruspante. Un’esperienza immersiva nella natura del gusto della tradizione, in un ambiente contraddistinto dall’amore per il cibo e per il benessere, nella famosa location ecosostenibile ad impatto zero di Porto Recanati, che tanto ha fatto parlare la stampa italiana in quanto unica, costruita solo con materiali naturali come canapa e calce, nel pieno rispetto dell’ambiente dove gli avventori, attraverso esperienze sensoriali, hanno la possibilità di espandere i loro gusti, vivere e condividere i frutti dell’orto, conoscere le colture delle regione e gustarli nei piatti con ricette che rivalutano la tradizione culinaria marchigiana. Per info www.ortopi.it

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