“Fuochi sulla collina”, l’omaggio di Andrea Scanzi e Filippo Graziani a Ivan

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Il cantante e chitarrista Filippo Graziani

di REDAZIONE –

SANT’ELPIDIO A MARE – Venerdì 16 marzo, alle ore 21,15, il giornalista Andrea Scanzi e il cantante e chitarrista Filippo Graziani, figlio di Ivan Graziani che fu uno dei cantautori più audaci degli anni ’70 e ’80, portano in scena al Teatro Cicconi lo spettacolo “Fuochi sulla collina”, nuovo appuntamento del cartellone in abbonamento proposto dal Comune di Sant’Elpidio a Mare e Amat con il contributo di MiBact e Regione Marche. Pochi musicisti italiani sono stati autenticamente rivoluzionari come Ivan Graziani, marchigiano d’adozione (ha studiato a Urbino  e vissuto fino alla scomparsa, nel 1997, a Novafeltria, ancora marchigiana) e il primo a far davvero dialogare il rock e il genere cantautorale, ancora molto amato ma mai ricordato abbastanza. “Fuochi sulla collina” è l’incontro-spettacolo concepito dal Filippo, che lo interpreta come nessuno, e da Scanzi, che a teatro ha già portato con successo Giorgio Gaber e Fabrizio De André.

Lo spettacolo alterna narrazione e interpretazioni: Andrea e Filippo ne ripercorrono la carriera e i mille snodi, cercando di stanare non solo i brani più noti, ma anche gli episodi meno famosi, i ritratti stralunati, gli squarci di provincia, la smisurata ritrattistica femminile e le incursioni noir. Chitarrista personalissimo, presente in dischi di Battisti e De Gregori, Ivan Graziani era capace di azzardi spericolati e trame oltremodo evocative. Ricordarlo, oltre che è un dovere, è un piacere che Filippo Graziani e Andrea Scanzi concedono a se stessi. Un ricordo senza cascami agiografici, ma con tanto affetto. E non meno riconoscenza.

Informazioni e prevendite: Teatro Cicconi tel. 320/8105996 e 0734/8196497; biglietterie del circuito AMAT Vivaticket tel 071/2072439; Call Center dello spettacolo delle Marche 071/2133600-. Biglietti a 20 euro per la platea e 17 per la galleria (riduzioni rispettivamente a 17 e 12 euro riservate a under 25, over 65 e convenzionati vari).

Il giornalista Andrea Scanzi